Le nuove edizioni delle norme
Nel 2026 sono state pubblicate le nuove edizioni di due delle norme sui sistemi di gestione più diffuse: la ISO 14001:2026, sui sistemi di gestione ambientale, il 15 aprile 2026 e la ISO 9001:2026, sui sistemi di gestione per la qualità, il 16 settembre 2026.
Accredia, l’ente unico italiano di accreditamento, ha pubblicato il 20 ottobre 2026 la Circolare informativa DC N° 40/2026, che regola il passaggio di accreditamenti e certificazioni alle nuove edizioni, in applicazione dei requisiti di transizione stabiliti a livello internazionale da Global ACI (Global Accreditation Cooperation).
Le scadenze per gli organismi di certificazione
Gli organismi di certificazione devono dichiarare ad Accredia di essere in grado di gestire la transizione, documentandolo separatamente per ciascuna norma:
- entro il 31 gennaio 2027 per la ISO 14001;
- entro il 30 giugno 2027 per la ISO 9001.
Possono iniziare gli audit secondo le nuove edizioni una volta completato l’adeguamento interno, ma possono rilasciare certificati accreditati solo dopo la delibera di Accredia, attesa entro il 30 aprile 2027 per la ISO 14001 ed entro il 30 settembre 2027 per la ISO 9001.
Gli organismi che non intendono adeguarsi devono comunicarlo ad Accredia e ai propri clienti, indicando la validità dei certificati in essere e le conseguenze per le aziende.
Le scadenze per le aziende certificate
Le certificazioni secondo le edizioni 2015 potranno essere rilasciate ancora per un periodo limitato:
- fino al 31 ottobre 2027 per la ISO 14001;
- fino al 31 marzo 2028 per la ISO 9001.
Le certificazioni secondo le edizioni 2015 non saranno più valide dopo il 30 aprile 2029 per la ISO 14001 e dopo il 30 settembre 2029 per la ISO 9001.
L’audit di transizione
Tutte le aziende certificate dovranno sostenere un audit di transizione, che potrà svolgersi in occasione di una sorveglianza, di un rinnovo o di una verifica dedicata. L’audit valuterà almeno i requisiti modificati, i cambiamenti del contesto aziendale e gli eventuali adeguamenti apportati al sistema di gestione.
Se l’azienda non si sottopone all’audit di transizione entro i termini, la certificazione decade al termine del periodo transitorio.
Come prepararsi
Anche se i tempi sono ampi, conviene pianificare per tempo il percorso, in particolare per le aziende alimentari che integrano la ISO 9001 con gli schemi di sicurezza alimentare (FSSC 22000, BRCGS, IFS) e devono coordinare più verifiche nel corso dell’anno. Le attività da prevedere sono:
- un confronto con il proprio organismo di certificazione sulle tempistiche e sulla modalità dell’audit di transizione;
- un’analisi delle differenze tra il sistema in essere e i requisiti della nuova edizione;
- l’aggiornamento della documentazione e la formazione del personale coinvolto, a partire dagli auditor interni.
Fonti Consultate

