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Sprechi: pubblicato il Decreto sull’utilizzo del fondo nazionale

24/02/2017 – Sprechi: pubblicato il DECRETO del MIPAAF del 3 gennaio 2017  – Il Decreto fissa le Disposizioni generali concernenti le modalità di utilizzo del fondo nazionale contro gli sprechi, in attuazione della legge 19 agosto 2016, n. 166

Il presente decreto ha lo scopo  di  definire  le  modalità  di gestione del fondo nazionale contro gli sprechi (di prodotti alimentari e di prodotti farmaceutici) in  attuazione  delle disposizioni della legge contro gli sprechi.

Il Comma 1 del Decreto indica che sono previste attività finanziabili  dal Fondo nazionale contro gli sprechi quali il finanziamento di progetti innovativi, anche relativi alla  ricerca  e allo sviluppo tecnologico nel campo della «shelf life»  dei  prodotti alimentari e  del  confezionamento  dei  medesimi,  finalizzati  alla limitazione degli sprechi e all’impiego delle  eccedenze  alimentari, con  particolare  riferimento  ai  beni  alimentari   e   alla   loro destinazione agli indigenti, nonché alla promozione della produzione di  imballaggi  riutilizzabili  o   facilmente   riciclabili   e   al finanziamento di progetti di servizio civile nazionale.

Le attività  previste,  finanziate  sulla  base  del  programma annuale contro gli sprechi definito all’art. 4 del Decreto, sono le seguenti:

  1. erogazione di contributi finanziari, attraverso una selezione pubblica nazionale, a sostegno di progetti di cui al comma 1 (per queste finalità sono destinate almeno il 50% delle risorse disponibili);
  2. finanziamento di campagne di comunicazione e promozione volte a sensibilizzare la filiera alimentare o i consumatori sul tema degli sprechi alimentari;
  3. finanziamento di giornate di approfondimento e  studio  delle tematiche di cui al comma 1 con operatori del  settore  alimentare  e con altri soggetti interessati;
  4. finanziamento per  l’implementazione  e   gestione   di   un «osservatorio sugli sprechi» con la finalità di raccogliere e tenere aggiornati i dati statistici quantitativi ed economici sugli  sprechi e sulle eccedenze alimentari;
  5. realizzazione di   sondaggi,   ricerche   e    monitoraggi quali-quantitativi  sugli  sprechi  alimentari,  con   indagini   che coinvolgano consumatori e imprese.

Fonte: Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – Serie Generale n. 40 del 17/02/2017

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